Ascoltami. Guardami. Toccami.
Mangiami.
In Silenzio fra le Urla.

FoLLow ThE wHiTe RaBbit It's ThE RiGht WaY



About This.
"Lo sai benissimo che tu non sei vera." "Io sono vera" disse Alice, e si mise a piangere. "Non credere che piangendo diventerai più vera." [...] "Se io non fossi vera" disse Alice (un po' rideva e un po' lacrimava, e tutto sembrava così ridicolo) "non sarei capace di piangere." Riflettimi specchio..o hai paura di me? Una vita illusoria. Una vita formata da riflessi.. riflessi di LaCriMe...e quando le lacrime non bastano..SaNgUe.Riflessi di sangue,dettati da una lametta.Riflessi di Me. ^^*+*°° §siodiasiamachiènonlodice§ °°*+*^^


<< Mentre osservavo capii una cosa: quasi tutti mi stavano dicendo addio. Stavo diventando una delle tante ragazzine scomparse. Sarebbero ritornati a casa e mi avrebbero messa via, come una lettera del passato mai riaperta o riletta. Ed io potevo dire addio a loro, augurargli ogni bene, benedirli in qualche modo per i loro buoni pensieri. Una stretta di mano per strada, un oggetto caduto raccolto e poi restituito, un saluto amichevole da una finestra lontana; un cenno del capo, un sorriso, un momento in cui gli occhi si incollano alle capriole di un bambino.>>



About me
Inquieta. Poetica. Sbagliata. Illusa. Piccola. Morbosa. Adorante. Nostalgica. Romantica. Persa. Ribelle. Grida senza voce. Incatenata. Dolce. Acida. Impaurita. Piangente. Sola.

Maybe I Love
La dolcezza, le stelle, la notte, la pioggia, il profumo di vaniglia, la Poesia, la Bellezza, I sorrisi, La Danza, I ricordi, Sentire il mio Cuore sussultare.

…and I hate
Ana, Mia, I numeri, il Peso, le lacrime d’ogni colore, il mio riflesso mai domo, la paura, la violenza, l’ipocrisia lancinante, gli sguardi perduti, il Sole.



Allargami le labbra. Entrami nel cuore. Stringimi fino a che sarò sonno. Stringimi Perché ho paura. Maestosamente fragile. Maestosamente fragile. Membra di porcellana. bocca da masturbo. Un abbraccio di catene. Raccoglimi. Non chiedo altro. Raccoglimi. Con gli occhi. Che io sia il tuo sguardo. Centro di pupilla. Fiore da fottere. Donna da sbattere. Corpo di petali. Così leggeri e da mordere. Mangiami. Adesso. amami. Ancora. In gola. Rimani. Ascolta il mio respiro. Si nasconde fra i passi. Mi hai davanti. Tremando passeggio in equilibrio sopra un filo. sottile seta lame' e buio di pizzo a proteggermi. Perfettamente vulnerabile. Fammi cadere. Perfettamente vulnerabile. Fammi cadere e poi raccoglimi. E poi raccoglimi perché ho paura. Maestosamente fragile. Maestosamente fragile. Membra di porcellana. Bocca da masturbo. Un abbraccio di catene. Allargami le labbra. Entrami nel cuore. In gola. Rimani. Cullami quasi fossi un infante. Un giocattolo inerme. Un incendio dei boschi. C'è un silenzio fortissimo. Dimmi ancora che è un attimo. C'è un silenzio fortissimo. Dimmi ancora che adesso ritornano. Baci sporchi e dolcissimi. Baci dolci e sporchissimi. Guardo sogni che esplodono. Stanze sole e pienissime. Stammi dietro. Vieni dentro. Stammi dietro e poi stringimi. Nella bocca rimani. Rimani

I vostri sussurri.


Riflessi di Ghiaccio nei Suoi Occhi ornati di Buio.


<<...io so pensare bene e spesso. nel pensare si nascondono ricordi che vorrei non riconoscere come miei. solo farfalle che volano posandosi sulle mie labbra si fermano senza che io possa difendermi mordono...>>
(Isabella santacroce, Luminal)

Il mio Passato che Non tornerà.





<< L’anima non si nasconde. Nonostante gli snaturati tatuaggi, mi pareva di scorgere le tracce di un cuore onesto e semplice, e in quegli occhi grandi, profondi di un nero vivido e audace, lampeggiava un coraggio da sfidare mille diavoli.>>

Ticchettìi dei miei passi.






<< Così reale, così maledettamente vero. Leggo favole per poi distruggerle subito dopo. Righe e righe di parole fantastiche in fiamme. Fuoco e sogni Bruciare la fantasia appena questa ha sfiorato con le sue ali il mio cuore. Romantico, non trovi? Schizofrenica voglia di non reale.>>
Isabella Santacroce -Destroy-

Killing Me Softly..

Poso gli occhi su.



Quando il cielo ride un giorno per riprendermi un giorno per capire che ho ancora voglia di abusare, ho ancora voglia di star bene. Qui non c'è inizio e non c'è fine, il bene e il male che s inseguono così mi uso e abuso di me in fondo è tutto ordine-disordine.

Mordimi.
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • Powered by Splinder




{.Sweet.as.a.Candy?}




Non si uccide con l'Ira, ma con il Riso




Anime mutilate
mi hanno Stropicciato l’essere
*loading*
volte.





Credits. Grazie a.
template creato da FataFallita
distribuito da Tasteless
Back to Life
...la piccola lou torna a credere nelle Fiabe.
Naso in su, voglia di ridere ancora..

Alla ricerca disperata dei Tuoi dolci Occhi che si socchiudono come ali di coccinella.
Sei il mio Angelo Azzurro.
Ti ho incontrato come Qualcosa che sembrava accaduto per Caso.

Mi ridai la voglia di Vivere, Volare Lassù... tra le mie amiche nuvole.

Morbide carezze, lacrime di Gioia.
Mi manchi tanto meravigliosa creatura, ma la Certezza di appoggiare nuovamente le mie labbra sulle tue mi fa abbandonare ai Colori del mio Arcobaleno.

Ogni parte del Mio Mondo festeggia il Tuo arrivo.
Hai il Mio Cuore e le sue Chiavi.
Sei tu il mio Direttore d'orchestra.

La mia Magia.
Tu.

L'opera che Noi siamo, non avrà  Mai fine...
suona con me, quattro mani che si incrociano e si sussurrano i più sublimi segreti, mentre i martelletti del pianoforte lasciano vibrare le corde.
Dipingimi.

Riprendo lentamente forma,
il pallore del viso diventa a poco a poco rossore sulle gote.
Chiudo gli Occhi e sei Qui accanto a me.
Non so cosa o chi ringraziare,
ma ora ho il mio Tesoro da ammirare.
L'ombra a cui parlare, raccontare i più reconditi segreti.

Curami, sono la tua Rosa, piccolo Principe.

...e così lei abbandonò la campana di vetro.
<< Dovrò pur affrontare qualche bruco se voglio vedere le farfalle posarsi su di me >>
Luce dei miei Occhi, non lasciarmi.
Sono qui Per Te.
Attenderò l'Alba del Nostro nuovo giorno.
L'inizio del Carillon.
Mi alzerò in volo, prima ballerina come un tempo...

Anima mia, lascia che questi Brividi corrano ancora sul mio corpo.
Punkettina | commenti

Furioso contrasto di Non Colore
Polvere.
Mani nascoste.
Dietro di me, dentro me, fuori da me.
Sono un fiore in porcellana.
Non lasciate io cada.

Perché tremo in questo Agosto?
Se non riconosco d'aver paura allora non sono sola, se non sono sola...
perché lascio cadere in me piume d'angelo?

Morte.
Vita.
Ribellione di disperse speci d'occhi.

Colore. Vigore. Magico splendere in notti chiare di stelle.
Limpido vuoto.
Paura.

Gemiti di incostanza.
Alzerò il volto.
Saprò guardare senza temere.

Puntigliose aspettative.
Muoio ogni momento.
Rinasco senza vita.
Calore?
Dov'è l'incanto?
..porgetemi la fiamma che arde.
Datemi nome.
Vestitemi a dama.
Trucco.
Maschera liquefatta dal tempo.

Instabile inquietudine come onde impetuose, lasciano scie d'immaginaria dolcezza sul mio corpo.
Cado. Vuoto.
Anima mia, non lasciarmi...
Punkettina | commenti (1)

The Dream
Inutili patriottismi ricordano un sogno del passato.
Lascio scie d'immaginazione nel vento che circonda l'aura invisibile, il sole stantio e le nuvole che corrono...
Luci, scatti di flash come impazzite macchine fotografiche incorniciano un pallido viso dagli occhi incolore.

Scale di grigio pulsano in arcobaleni dai mille colori sfuocati.
Voci risuonano come campanelle di acchiappasogni al vento.
Piume d'angelo sparse nel mondo, petali di rosa sul cuore.

Posizione, posizione.
Leggerezza senza armonia.
Poesia apocalittica in foto antiche.

Dettato di ricamo.
Perfezione evidenziata.
Inutili spartiri, senza ritmo, vigore.

Pause lunghe e lentissimo camminare.
Come posso correre, incatenata?

Ora, volare.
Prego la pioggia di farmi vibrare l'anima.
Inetto bisogno di vita.
Veleno in mani sporche di sangue.

Rosa pallido e labbra infuocate:
grido perdono,
nessuno riesce a sentirmi.
Sola, in cima ad un piedistallo di seconda mano.
Ecco, sì, ho bisogno di Quella mano che abbia il coraggio di sfiorare le mie cicatrici senza vergogna..
e lasciarsi abbandonare in volo.
Sospensione, agonia, calore.
Punkettina | commenti (2)

Zingara di lusso
Temevo, credevo di aver perduto il mio sguardo.
In realtà, si era solamente nascosto dalle frenetiche abitudini degli individui senza accento alcuno.
Esseri invertebrati, senza emozione, senza giudizio surreale, senza magia, senza volontà...

Sono dovuta scappare via. Via da quelle scosse d'orrore che facevano tremare le mie labbra.

Il cielo parla di sentieri più o meno tortuosi, racconta fiabe dal lieto fine mai conscio e mi incanta con le sue sfumature dai colori più espressivi.
Rimango inerme ad osservare la Beltà che ci attornia, di cui nemmeno ci accorgiamo, tanto siamo impegnati a raggiungere qualcosa o qualcuno di inarrivabile.
Mete. Senza sosta. Avanti, prego.
Distruggete l'illusione, rendetemi Vita.

Ho incontrato un Angelo lungo il cammino..
fatico a credere sia Reale.
Mi diletto a comporre melodia senza suono, immaginare figure senza volto, disegnare paesaggi senza cielo.
Sono l'ossimoro che divora la velocità che impedisce di sognare ad occhi aperti.
Sono l'accento sulla 'u', impenetrabile se non dall'interno, venite a prendermi, non aspetto che nuovi occhi da ammirare.

Mi raccolgo in meditato silenzio.
Vibra l'anima, pulsa il muscolovitale, bruciano gli Occhi.
Mi modello come meglio posso.
Sono ispirata dalla scioltezza dell'ingenuità.
Trasparenza e mistero.

Vanità interrotta da inutili grida.
Hanno futuro, i pagliacci dal naso bianco?

Le nuove esaltanti vittorie della 'società moderna' portano a perdizioni disarmanti...
Mi ubriacherei di dolcezza, e sarei sorridente.
Non ho bisogno dell'egoismo delle intenzioni.

Il mio sguardo è uscito alla luce.
Donami una nuova identità.
Parlami del vento che scompiglia i capelli, e carezzami.

Tendo le braccia alla Luna.
Biascico una malinconica nenia d'immaginaria follia.
Piove. Magici soffi di luce mi si spargono addosso, grati.
Riprendo fiato e celebro il mio risveglio.

Nello spietato ricordo di giardini incantevoli,
porgo il mio ultimo pensiero d'oggi.

Non è questo un feroce addio, ma un luminoso saluto.
Il passato è memoria, il futuro è storia.
Saprò rendermi bella per te,
potrai trovarmi nel tuo cuore.
Punkettina | commenti

Nothing compares to You
Vorrei prendere il mio OceanoDiGomma e lasciarmi pervadere i sensi.
Dalla dolcezza, dalla passione.

La nebbia è il fuoco degli amanti.

Ho paura che i miei occhi stiano perdendo il significato della parola "amore"..
[Troppe sconfitte, troppi graffi, tagli, ferite che ancora bruciano e riaffiorano alla mente momenti di falsa magia, sguardi di ipocrita dolcezza, effusioni di fittizio amore...]

Sono maledettamente spaventata.

Tremo, non v'è vento né sono io una foglia.
Ma i brividi della tristezza trapassano nella mia anima come il tempo nel corpo.
Rabbuiata, sopprimo i singhiozzi padroni del mio essere instabile, e cerco di aggiungere nuovi Amici Immaginari nel mio mondo incantato che ha perso ogni qualsivoglia parvenza di magia.

Voglio qualcosa da tenere Stretto quando mi manca il Respiro.

Chiedo troppo, forse?
Una carezza, una parola d'approvazione, un dolce sguardo..
Punkettina | commenti

Noi

<< Se fosse facile fare così..
poterti dire già Quello Che So...
farebbe Freddo in un attimo che.. Passerà... >>


Sei passato e fuggito come una nube senza la Sua Tempesta.
Cos'ho di così umano, da rendermi impenetrabile dall'Esterno?

Hai distrutto la sfera che custodiva tanto gelosamente e con amore quel Nostro Castello...
Noi, ricordi questa parola così pesante?
Un feto Morto senza sepoltura non è poi così grave, se pensiamo a Quanto ogni istante Muore per i sussurri del Vento..

Sono spaventata.
Ho paura. La mia coroncina ha partorito spine, sembro una Gesù Cristo banalizzata a piccola indifesa donnicciola.
Vorrei gridare fino a perdere il Fiato, e la Voce.

Così da non poter singhiozzare ancora...

Quanto durerà, ancora, questo Dramma?

Uccidetemi d'Amore, uccidetemi d'Amore vi Prego..

Punkettina | commenti (1)

Benighted
Sulle dolci note scritte nel mantello della notte, osservo le stelle e tento di scrutare il tuo viso.
Sorridi, ed io non so che sorridere a mia volta.
Mi chiami "principessa", e arrossisco, mi nascondo il viso tra le mani e non so rispondere.

E' tutto così strano, come un girotondo alla scoperta delle Meraviglie.
In un turbine di emozioni, sguardi, carezze, parole...
Veloce, veloce, veloce.
Questo ritmo non lascia attenuanti.
Ti prende il respiro e non puoi che danzare su di lui..

La dolcezza che esprimi, il tuo tremare, il nostro nasconderci sotto il tuo giubbotto di pelle...
Rubami.
Prendi ciò che vuoi, io ti lascerò fare, perché è ciò che di più bello possa capitarmi.

Stavo cadendo, in un vortice che non dava spazio ai sorrisi, e tu.. come sceso solo per me, sei arrivato a salvarmi.
Le tue mani... tesoro dei miei occhi. Le tue mani custodiscono il mio Cuore.

Trattieni la vita nei tuoi sospiri e nelle tue lacrime di gioia.
Io attendo che arrivi il momento che parli di Noi, ancora.. ed ancora.
Non mi stancherò mai di danzare.
Perché tu... sei il mio Principe.
Punkettina | commenti (1)

Un po' di Sorriso
Conosco ogni nascondiglio possibile nel Mio Mondo.
Porterei con me il Cielo per promettergli che brillerò anch'io, un giorno.

Mi vestirò di una fittizia immagine, e se questo non bastasse...
capirò che non conosco abbastanza Nomi.

Vorrei entrare dentro porte che non riesco più ad aprire..
La mia Anima è qui, Nuda, spoglia da ogni interesse...
Come farò a conquistare la Gioia?

Basterà forse quel po' di Sorriso, che pare più una fredda smorfia, che porto in saccoccia con me?

Portatemi in posti che non oso vedere..
Fatemi volare con la magia che sapete esprimere.

Sono stanca di piangere chiusa nella mia camera.
Sono stanca di fingere di dormire aspettando solo la quiete per ripetere gli stessi Segni Rossi su di me...
Sono stanca di mentire.
Sono stanca di fare la finta Superiore, "lei che sa fare tutto", "la studentessa modello", "quella ragazza così strana", "quegli occhi che trafiggono", "quella truccata così pesante", "quella con i capelli strani e tutti quei piercings", "l'anoressica", "la cicciona", "quella stupida", "l'ammaliatrice", "l'angelo", "la Luna", "il Fiore", "la Stella", "la punkettina", "miss sadness", "quella malata di protagonismo che non mangia per essere più Bella di noi", "quella che dice sempre no", "quella che diventa rossa qualsiasi cosa le si dica", "quella che ti guarda sempre di mezzo profilo, come fosse in posa per una foto", "la bambola rotta", "l'amante di Ana", "quella del primo banco che sta sempre zitta", "la figlia di...", "la diversa"...
E questi non sono che alcuni dei nomi che mi hanno cucito addosso.

Io non sono nulla di tutto questo!
Mi chiamano Lucia, ma non sono un nome, non sono altro che una persona dall'anima mutilata da se stessa...
Sono imprigionata dal coraggio che non ho..
Sono povera per la mia diversità.
Sono la ragazza con un po' di Sorriso, che ancora deve capire bene a chi donare se stessa...
Punkettina | commenti (1)

Una Cosa Sola
From My Old Sister Cia, Sarzana, Italy                                On 5th june, 2006
                                                                                                       19:17 p.m.



<< "Perchè ogni volta che cadi e che non ce la fai più, non è la fine che credi, rimani tu, rimani tu..."!
Ciao Lù,
ascolto questa canzone dal lettore mp3 mentre ti scrivo. Riprendendo il vecchio cellulare (che poi è più nuovo dell'altro ma, come diresti tu, son dettagli...)ho ritrovato il msg di Marco con le parole di questo brano.
Malinconia.
Voglia di giocarsi tutte le carte.
Ma me ne sono rimaste?
Lo chiedo a te perchè forse da fuori riesci ad avere una visione meno confusa...
Vabbè, a parte questo, ci tengo davvero molto a dirti che sono immensamente felice per quello che ti sta succedendo sul piano, come dire :), sentimentale. Condivido la tua gioia così come se la stessi vivendo io e mi auguro con tutto il cuore che le cose procedano esattamente nel modo in cui tu desideri. Non ci sono molti consigli da dare in questi casi, anche perchè è ovviamente la parte istintiva a prevalere e qualunque cosa chiunque ti possa dire ti apparirà banale e scontata. E tu non sei certo così, l'AMORE non è certo così. Nulla di più irrazionale...guarda la sottoscritta!!!!!!! La sola osservazione che mi viene da fare è più un suggerimento dettato dalla mia esperienza vissuta, che forse potrebbe esserti utile: cerca, in ogni momento che passi con lui di essere te stessa all'ennesima potenza, so che sei fatta di silenzi che parlano, ma il rapporto tra due persone ha assolutamente bisogno di dialogo, devi mostrare a lui la te più vera, so che è difficile, so che caratterialmente sei discreta e silenziosa, ma so anche che hai un sacco di cose da dire e a lui DEVI dirle, sempre, senza pensare. Io ho imparato a mie spese che per quanto due anime siano affini e vicine al punto da potersi definire sovrapponibili, non è legge il fatto che ci si comprenda per il solo fatto di essere così splendidamente uguali. Ognuno di noi è un universo, un'entità solitaria che ruba la ricchezza ad altre entità solitarie e talvolta sperdute per arricchirsi e per crescere; credo sia quello che sta accadendo a voi due adesso ed è bellissimo, ma ricorda, COMUNICA, ESPRIMI, NON SOFFOCARE.
Finalmente sento in te un pò di quella voglia di vivere che tanto ho pregato ritrovassi, goditela fino in fondo questa esperienza, non conosco persona che lo meriti di più.
Sai, ieri sera ho fatto vedere le foto che abbiamo fatto a Monticelli alle mie amiche, tutte ti fanno i complimenti, dicono che sei bellissima. Ed è senz'altro vero, hanno ragione. Avrebbero piacere di conoscerti, la Vale, in particolare e anch'io vorrei che vi incotraste. Lei è la matta del gruppo ma dotata di una sensibilità estrema anche nei confronti della nostra malattia, ha avuto una vita difficile, storie simili alle nostre, non ha mai avuto disturbi alimentari ma da anni soffre di attacchi di panico e ed è forse per questo che comprende meglio di altri situazioni come la mia. Insomma, qui tutti richiedono la tua presenza.....IO PER PRIMA OVVIAMENTE!!
Parlo spesso con loro di te e penso di aver dato un quadro super positivo dal momento che ogni volta che ci vediamo mi domandano di te, dei tuoi progressi. Riesci a farti voler bene anche da chi non ti conosce, ti rendi conto?
No, temo di no. Non hai mai colto credo il magnetismo che eserciti su chi ti circonda e nel momento in cui ne avrai coscienza forse tutto il dolore che hai dentro scomparirà e potrai vedere solo quanto tu sia amata da tutti.
La mia mediocre quotidianità procede stanca, i soliti schemi, la solita pazienza nell'osservare la pochezza interiore di alcuni soggetti. Devo smetterla di farmi ferire da chi non conosce, da chi non sa, da chi non vuole vedere, da chi continuamente ti dice:"Beh, così stai bene!". Ma sono fragile, ancore troppo facile colpirmi, come sparare sulla Croce Rossa insomma. Rivoglio la mia forza, rivoglio la mia indipendenza ma non ho gli strumenti per poter riacquisire ciò che questa malattia bastarda mi ha tolto, non ancora almeno. Non sento l'esigenza di costruire un nuovo raporto sentimentale perchè il mio cuore appartiene a Marco in modo così totalizzante da rendermi insensibile a qualsiasi altra presenza. Ho già sbagliato due volte in passato e devo riflettere bene prima di decidere di farmi ancora del male perchè ad oggi non potrei sopportare un altro fallimento. Lui mi manca, ogni singola lettera del suo nome è incisa nella mia anima e i caratteri sono taglienti al punto che ogni giorno si formano nuove cicatrici. Perchè il pensiero di lui non è fermo, si muove nello spazio, lungo le vie del mio cuore e gli spigoli tagliano, feriscono, fanno sanguinare e poi infettano la ferita. Io non so se tutto questo avrà mai fine, inizio a pensare che questo sia il mio destino, che in fondo me lo merito, che lui sarebbe comunque troppo per me, anche se mi volesse.

Oggi ho telefonato alla tua mamma, abbiamo chiacchierato un pò, mi mancate molto entrambe (magari questo pezzo faglielo leggere), è che ho difficoltà nell'esprimermi in questi ultimi giorni e temo di non essere abbastanza brava da farvi arrivare quanto il mio pensiero vi sia vicino e quanto voi rappresentiate per me una seconda famiglia. Beh, spero tanto che queste mie semplici parole siano servite a ricordarvelo come si deve.

Beh, insomma, volevo scriverti mantenendo alto il tono dell'umore ma ho miseramente fallito, perdonami. In ogni modo in mezzo a tutta questa sofferenza si è aperto uno squarcio di vera gioia: il pensiero che tu sia un pò felice, ERA ORAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!

Ok, ti ho scocciata abbastanza, ti lascio e torno a casa, la cena mi attende, sigh!!!!!!!!!

Ti auguro una spendida notte costellata magari da sogni di Principi Azzurri, uno a caso!!!! Eh eh eh!!!!!!

Ti voglio benissimo
Un bacio a te SMACK
Uno alla tua mummia SMACK!
Bacini


cia >>


Rileggendo tutto questo, questa infinita lode che Lei sempre mi donava...
La speranza di potercela fare davvero, senza più finzioni, senza più maschere, sola, nel mio palcoscenico della Vita ad acclamarmi ed applaudirmi.
Sicuramente con ancora tante lacrime da versare, ma tutto questo.. proprio per Crescere.
Elevarmi, dunque.
Noi siamo state "costrette" a tre mesi in un unica stanza, due letti separati solo da una Finta-poltrona scomoda e piccoli comodini...
Noi. Quanto tempo è ormai trascorso da quell'8 maggio 2006...
e quanto ancor più dal 19 dicembre 2005.
Esattamente la data della nostra "liberazione" e della nostra "carcerazione".
Così unite.. senza bisogno di esaltare la nostra unione...
Perché come tu mi hai detto tante volte, Cia, non siamo legate col sangue, ma con l'anima..
Siamo sorelle.
Lo penso ancora.
Pesanti lacrime attraversano correndo il mio viso...
Mi manchi.
Ho cercato di trovarti da qualche parte ma.. non ho ricevuto risposte.
(quanto-fa-male-e-tu-lo-sai)
Vorrei vederti, ancora, abbracciarti... stringere forte il tuo corpo, essere ancora Una Cosa Sola..
Lù & Cia.
Non so come stai, cosa fai, a cosa pensi...
Non so più nulla della "te_adesso"..
Ma vorrei tanto tornare ad essere spettatrice dei tuoi sorrisi così luminosi...
Entrambe il nome Lucia.
(tu-me-lo-hai-rubato-otto-anni-prima-di-me)
Entrambe Luce, eppure amanti del buio....
Buio come nascondiglio. Dalla realtà, così falsa ed impertinente..
Mi si stringe il cuore.
Penso a tutte le occasioni in cui sono mancata...
Magari ora starai programmando il tuo futuro con la persona che ami, ed io non potrò mai dire di averti visto Ri-nascere..
Forse puoi capirmi, quando dico che tutto questo provoca un dolore terribile... proprio lì, allo sterno.
Mi sento carica di tensione e inquietudine, arrabbiata con me stessa per esserti stata così Lontana così a Lungo.
Nessuna parola potrà mai ripagare questo..
Tra poco proverò a sentirti via telefono cellulare... se fallirò, domani Sera proverò a casa Tua..
Ricordi quando ci telefonavamo tutte le sere?
Ho ripreso in mano le foto che ci ritraggono in quei momenti... così dolorosi.. eppure noi sorridevamo.
Consapevoli di aver trovato Qualcuno con cui condividere la vita.
Avrei voluto saperti qui con me, ora...
Avrei dovuto tenerti più forte..
Rimpiango molte cose, probabilmente l'averti perduta così scioccamente è la più forte.
Tu sei Speciale.
E mi manchi, lo dirò fino a sfinirmi... mi manchi tantissimo..
Tu sei la sorella maggiore, la stessa che mi dava consigli di vita per rendere le mie giornate più solari.
Sole.
Tu sentivi il mio stesso freddo ma hai sempre amato il sole.
(io.sto.imparando.col.tempo)
Ricordo che il tuo colore preferito è l'Arancione, per questo... ho deciso di scriverti con questo colore.
Ricordo il tuo profumo. "Pure Poisone" di Dior.. che mi faceva girare la testa e capivo subito che eri lì con me.
Ti voglio bene. E so per certo che sempre te ne vorrò, perché hai segnato inevitabilmente la mia esistenza... e te ne sarò per sempre grata, perché tu sei il Raggio di Luce più intenso, Cia.
Sei la sorella Migliore che chiunque possa desiderare..
E tu sai che non getto mai parole per caso.
Ciò che scrivo è solo il riflesso di quello che provo, di quello che penso, di quello in cui credo, di quello che posso vedere.
E grazie a te, ho potuto vedere cose meravigliose...
(ed.ancora.vorrei.poterlo.fare)
Ho bisogno del tuo Sorriso, sorella.
Ho bisogno della tua mano.
Ho bisogno di Te.
Forse ora più che mai, ora che la vita sembra prendere la strada più assurda...
Ora che sosterrò l'esame di maturità e poi deciderò di andare definitivamente Via da qui, verso Torino.. la mia amata città di cui ti ho riempito la testa su suoi aneddoti...
Andrò a studiare "Lettere e Filosofia".
Tutto ciò che ho sempre desiderato potrebbe avverarsi, se solo io non fossi così stanca da stare per chiudere gli occhi per sempre..
Dammi la possibilità di averti ancora un po' per me... anche solo attraverso queste pagine..
Ti voglio bene, sì, sono ripetitiva... come se volessi calcare le mie parole.. ma per quanto cerchi di "appesantirle" sono già tanto potenti...
"Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissima da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.

Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te"

Ti aspetterò, fino al giorno in cui ri-incontrerò i tuoi Bellissimi Occhi.
E parleremo, d'ogni cosa. Ferme nella nostra posizione d'essere
Una Cosa Sola.
Punkettina | commenti

Traumatico pensare

Ho come sentito una voce, simile a campanelle buttate nel vento...
Quando sussurro le mie stonature al Cielo,
vedo in Lui quel Padre che non ho mai avuto attorno, che non ho mai visto illuminarsi in volto per una mia azione o rimproverarmi di qualcosa mancato...
Papà, sono pronta a correre da Te,
seppur in lacrime,
voglio dirti ogni cosa che ho visto e conosciuto, ogni mio più futile pensiero... farti parte di me... per condividere poi tutto il buio che scintilla in me.
Come ho vissuto finora, dici?
Credo non appieno, non usando le mie maggiori forze per essere pronta a Volare.
Difatti, come puoi vedere, sono ancora Qui.
(etremodipaura)
Gelata nel tempo, vedo la fotografia più bella che mi ritrae quando ero ancora una bambina...
Come fosse quello il mio Destino:
continuare a guardarla...
E sperare che quella bambina sorrida proprio a me,
che sappia sorridere sempre...
Caro padre, nella tua voce tintinnante, assieme alle nuvole, al sole ed alle altre stelle, Abbracciami.
Fa ch'io ti senta con me.
E' tutto ciò che desidero.
(perpotermorireserenamente)


Mai porrò fine alla mia perenne ricerca.
Con la grazia di un gatto fra i cristalli, mi allontano da ciò che Vorrei Dimenticare...
Con un bacio luminoso come il sole di mattino presto, sfuggo ai curiosi, divengo sempre meno pronta, raccolgo ogni giorno le mie inutili disgrazie.
Qualche volta, capita che io sia in procinto di scappare.
Mai chiuderò le porte a questa possibilità,
perché adesso è l'unica sicurezza che posso vantare.
Una coccinella si è posata con confusa leggiadria su questo mio foglio macchiato d'inchiostro...
Continuo a far scorrere velocemente le parole, e lei rimane, impassibile.
Poi, in un soffio di vento, la vedo volare Via.
Cara coccinella, Grazie d'avermi donato qualche attimo di Speranza...
Non posso insegnareil sorriso,
cercherò di capire come riuscire a poter sorridere nuovamente.
Struggendo i miei occhi, forse...
ma avendo sempre ben presente d'essere Viva.


Aderisco perfettamente alla mia incapacità di sembrare in un qualsivoglia modo "graziosa".
Dolcezza gettata contro pareti di cristallo,
sempre.la.stessa.fetida.vetrina.
Su cui alitare e scrivere in quella che pare una nuvola frasi di Follia e Salvezza,
nascondendomi innanzitutto da me.
Amerò sempre la Perseveranza,
ma la luce di Quel Sole mi sta bruciando gli Occhi.
(sono l'unico mezzo che ho per continuare a Sognare.
Lasciali!)

Punkettina | commenti (1)

The Sun, my only One
Non ricorderò mai più il nostro stare insieme...
non più come qualcosa di impeccaminoso...

Mi sto, lentamente, disintossicando da Te.
I miei occhi sono così stanchi...

Vorrei tenerti fra le mie braccia, stringerti a me con tutta la forza che posseggo.. ma è tardi ormai.

Sei stato la mia salvezza, ed ora sei la mia dannazione.
Pensi mai a come posso sentirmi?
Persa, delusa, in lacrime, sola...

Nella stanza dei Fantasmi appare la più nitida Tua figura.
Forse scriverò ancora di Te, oppure, semplicemente, con il cambiare pagina in cui scriverò, cambierò anche quella della mia vita.
Sarebbe, è , un passo fondamentale per me. Per la mia persona.

Eri, o perlomeno dicevi di essere, felice quando credevi che avrei finalmente pensato solo a me, al mio bene.
Beh, sappi che quello non è mai accaduto,
semmai l'esatto contrario.

Le smorfie del mio viso vorrebbero trasformarsi in sorrisi, basta languidità, ma non mi alzerò ad urlare il tuo nome...

Può anche accadere che non mi sentirò mai più Completa.
Ma adesso, voglio chiudere a chiave la casa dei fantasmi ed osservo solo l'Oggi.
Ponendomi sempre un passo Più in Là.

Forse... starò solo fingendo.
Ma il mio prossimo mattino, avrà note diverse...
Punkettina | commenti

EMiLy D.
Probabilmente scivolerò Via, come una dolce goccia di rugiada dal petalo di una Rosa...
ogni cosa attorno a me è in movimento,
ed io, Ferma, con aria sognante ed un po' nauseata, osservo lo svolgersi interminabile delle cose...

Roteo gli Occhi, li poso su di uno o l'altro paesaggio...
Conosco a memoria Questi Passi,
ma non mi stancano Mai.


Probabilmente sarò Innocua e Docile, come un cucciolo che vorrebbe solo Giocare...
E comunque traballerà la stabilità di ciò che mi è attorno,
i grandi palazzi Crolleranno per vecchiaia, o saranno abbattuti,
così come gli Alberi, ed Ogni altro Essere vivente...

Osservo con ammirazione e velata Tristezza la frenesia dei Cerchi.
Il punto d'inizio sarà anche quello di termine.
Una fine premeditata, già conosciuta, forse non sempre voluta, ma comunque sia "normale"...
Considero le mie palpebre una tenda per oscurare la Realtà.
Questa folle Corsa che è la Vita, in Quel cerchio tracciato da dita troppo Grandi per essere umane...

Il Bianco mi Spaventa.
Gli occhi rimangono quasi Accecati da esso.
Luce. Ancora una volta, Luce.
Come se tutto quello che pensassi, si riconducesse sempre e Solo alla mia Paura di Splendere.

Il mondo Gira... ed io pallida lo osservo,
come fossi il Suo Centro, un Punto fondamentale per il suo Sviluppo.

Categorizzo Colori.
Il bianco è un "Non Colore".
Ed io ho solo paura di Sporcarlo, con le mie piccole Mani color di un notturno Arcobaleno...


P.s.
Cara "utente anonimo"... mi ha colpito la dolcezza che usi per esprimerti, anche con "semplici" lettere create da tasti anomali..
Puoi trovarmi Qui:
punkettina_153@msn.com
Punkettina | commenti

Regina Bianca
Quelle cornici vuote mi stanno fissando.
Attendono, con disappunto, la mia entrata sul palcoscenico.
Con questo labile vestito Bianco, che perseguita i miei occhi scuri.
Ogni sfumatura di Nero, racconta una Storia..
e chiunque può divenirne protagonista,
a costo però di perdere la propria ragione.




Sarò ora forse capace di regnare tra questo sangue che sgorga dalle mie più pallide ferite?
Il Cielo insegue i miei passi, pare che le nuvole m'inseguano...
Senza Pioggia non posso correre.
Un unica mano.
Sono io ad accompagnarmi, nessun altro.
Questo brano è troppo semplice.
Io desidero quattro mani che s'incrociano per creare armonia.
Bellezza.


Senza miele.
Anche senza miele, questo è dolce.
E' dolce questo mio pensarti, perché ricordo il mio petto impazzito, ed un eccentrica stella che stringevo a me..

Solo un altro istante, ed andrò via.

Le febbri di un misero momento vengono raccontate troppo poco.
Spalancate gli Occhi, e senza alcun remore, attraversate la libidine che mi spinge a sognare.
Chi sogna non dorme quasi mai.

Però danneggia la realtà.
E la rende bastarda.
La rende insopportabile.
Ma è la Realtà...


Questa mattina sono uscita di casa molto presto.
Alle sei, il mio capo chino già seguiva il mio corpo, le mie gambe ed i miei piedi, che si muovevano come danzando ad un anonimo mondo.
Occhi grondanti di lacrime non lasciano intravedere che una macchia di colori.
Un quadro ad olio impressionista.
Come fosse quello il mio posto.
In una di quelle dannate cornici vuote. Od in tutte loro.
Non riuscivo ad alzare lo sguardo.
Tanto era potente la luce... per i miei Occhi ornati di Buio.


Ho paura, forse oggi più che mai.
Sento di aver perduto ogni appiglio.
E se c'è qualcosa di cui ho bisogno, devo e posso contare solo su me stessa.
Ma, ovviamente, io non sono capace.
Io non riesco più a reggermi.
Sono pesante, spaventata ed inibita.
Vorrei essere presa in braccio.
Essere accompagnata nel Paese delle Meraviglie.


Compongo figure fatte di tasselli colorati.
Pietra che prende vita.
Con uno o l'altro impavido colore.
Come se fosse questo il giudizio.
Ma io... sono solo una Regina Bianca.
Punkettina | commenti (1)

Puttana del moderno Esprimersi

Un soffio di Vita, reale quanto decadente, persuade la stagione illuminata dal pallido sole.
Danzo senza vitalità o vigore, con l'unico pensiero di sfuggire a Quel soffio distruttivo...


Corro, senza dignità alcuna, verso un mondo di latta degno del mago di Oz.

Mi piego a raccogliere i docili fiori rimasti in vita, dopo che il freddo ha distrutto la loro famiglia..

Stampelle per reggermi. Eretta, eretta.
Un'evoluzione senza sosta, fine alla distruzione.
Percussione di attimi, senza respiro...


Labbra scarlatte condiscono il mio attonito viso.
Un pizzico di follia maliziosa corregge il mio sguardo,
eppure .. la lotta non finisce mai.

La guerra non finisce con la Morte.
Dopo la Morte non esiste fiato.

(fato?)

La morte è il riverbero di nastri fatiscenti, che pregni di furbizia rubano l'uva alla volpe indignata.
Il ricordo non ha morte.
E forse... neppure vita.
La sua "nascita" prevede un'occulta sensibilità, che misera si sparge nell'anima, cercando di raccogliere il seminato.

Ciò che rimane è infetto.
Una malattia ostile, fine alla perfezione, che scuote ogni particella dell'essere.


Disegno cuori in cartoncini colorati.
Ritaglio il loro contorno e li incollo ai muri, zeppi di lettere eterne e visi curiosi.
Ali di farfalla vietano l'entrata alle folle, la più stolta delle invenzioni di uno o dell'altro "creatore"..

Brucia un simpatico cilindro, un po' come fiero di ciò, fiero d'esser utile alla fine.

Collego le mie piccole mani a troppe memorie...
Non avrà fine, questa guerra.
Perché io, un giorno o l'altro, tornerò a posarmi su di un'immagine o una parola.. e i miei pensieri, come impazziti, supereranno la velocità della luce, per tornare a riposare su inermi tombe d'amore
.

Ho amato fino a perdere ogni cosa,
ho pianto fino ad essere stanca di asciugare le mie lacrime,
ho corso fino a perdere i miei passi.


Ed ora sono qui, sicura solo di essere condannata.
Condannata a respirare sugli affanni degli altri...
Condannata a ricordare, sempre, per sempre.

Perché un animo sensibile è malato d'amore..
E ancora non esiste cura.
Ed io... tuttavia, continuerò ad amare.

Punkettina | commenti (4)

Il calcolo delle probabilità
Ridimensiono gli spazi, creo immagini spaventose agli Occhi dei più.
Buio percuote la mia Anima, che invano tenta di elevarsi.
Dalla mia bocca esce solo il fumo di una sigaretta rovinata dal tempo.


Il mondo di Alice è solo carta.
Come può sopravvivere?

<< NO. NON PUOI PERMETTERE AL MALE DI VINCERE. TU SEI SPECIALE. TU SAI AMARE. TU SEI UNA COMETA. PER TUTTO AMORE CHE ESISTE. RESISTI. E VIVI. >>
<< Se vuoi vengo a prenderti anche ora. >>

<< Sarebbe molto più semplice e felice scappare, scappare ancora. Ma ora sento di dover portare a termine qualcosa di grande. C'è la scuola, ad esempio. Non voglio deludere alcuno, forse in primis me stessa. E... molto probabilmente è proprio la mia condizione a farmi stare così male. >>

Dialogo annegato in lacrime.
Lacrime che spingono, come i sussurri del vento, verso la strada più semplice.
Scappare.
E' davvero forse la cosa che mi riesce meglio.
La felicità mi spaventa. Perché non la conosco, e forse neppure voglio conoscerla, e.. non saprei proprio cosa aspettarmi da essa.
Conosco la gioia di vista ed il dolore nel Petto.
Tanti sorrisi circondano il mio atroce camminare.
Sono maldestra. Spesso accade che mi perdo, in me.
Non è poi così difficile, tutt'altro...
Questo, il mio oceano sconnesso e complesso di emozioni, colori, occhi, dolcezza..
Non riesco a porre fine alla mia vorticosa discesa.
E' come gettarsi da un'altura.
Via.
Pur di non commettere gli stessi passi sbagliati.
Pur di vedermi sparire... non vedermi più.
Sarebbe facile.
E forse felice.
Ma ho deciso di non cadere ancora una volta lì..
Ho capito che se stringo i denti e non getto la spugna al primo affanno che pare insormontabile...
posso.
Posso chiudere i miei Occhi e vedere ciò che voglio.
Posso decidere chi schernire, frustare o premiare con la mia grazia d'essere Folle.
Posso vincere.
Ed ora la battaglia contro me stessa.. è l'unica cosa che mi permette di guardare avanti.
Punkettina | commenti

Il Cuore dell'Uomo
Circostanze affini fan tornare nella mia mente effusioni, dolci sorprese e sorrisi...
Come può un singolo giorno, uno, essere "il giorno degli innamorati"?
Gli altri trecentosessantaquattro sono.. miseri?
Privi di senso?
Oppure semplicemente... non hanno un nome definito.
Non ho mai creduto in "S.Valentino".. stamani riflettevo sul perché mentre nella nebbia attraversavo i viali per arrivare a scuola... forse, perché non ho mai avuto Qualcuno, appunto in questo giorno, con cui condividere la "gioiosa festa"..
O forse perché ho l'animo dell'anticonformismo che preme sempre... e da tale (anticonformista) non ho mai valutato il quattordici febbraio come una possibile o/e reale "festa dell'amore".
Fioccano rose rosse, baci d'innamorati nascosti qua e là per le città..
Ma è davvero necessario osannare l'Amore un solo giorno all'anno?
Certo, frase fatta: "S.Valentino può essere tutto l'anno".
Ma io ci credo.
Davvero.
Lancerei un appello se possibile... vorrei dire "sì, vivete pienamente questo giorno come giorno d'Amore.. ma non dimenticate tutti gli altri... non serve un onomastico per ricordare di amarsi!"
E' strano, e fa anche parecchio male, stare qui davanti ad uno schermo invece che, magari, avere di fianco una persona da amare..
Ma poco importa, ora.
Vitale è l'Amore, certo, l'ho sempre pensato...
Ma Amore non significa solo condividere con un'altra persona la vita..
E, ora più che mai, sono convinta che se non imparo ad Amare me stessa... non troverò mai il principe dei miei Sogni.


Ah... Buon S.Valentino eh!! (!)
Punkettina | commenti

Un'eterna Ghirlanda Brillante
Sottopongo la mia mente a mete, risposte improbabili che forse mai verranno se non dalle mie Lacrime.
Mi cruccio sul fine dell'esistenza.. la mia, s'intende.
Mi prenderanno per un'egoista, folle ed eccentrica... Oh, quanto vorrei fosse davvero così.
Avere il diritto di sentirmi Leggera.

Ed invece inciampo, ed il mio continuo cadere provoca storme di urla, lancinanti come una pallottola all'altezza del petto.
Pesantezza e dolore, questo è il mio Dilemma.

Farfalle si posano su petali di cartapesta.
Nel mio mondo, ogni domanda ha la sua risposta...
Non è reale, è incantato, inventato, ma pesantemente studiato.
Anni per imparare a comprenderlo.

Anch'io, presente alla sua nascita ed inaugurazione.. faticavo a carpire i significati che volevo dettarmi.
Ma è bastato uno sbattito di ciglia, le mie (lunghe e nere), ed ogni cosa ha trovato la sua posizione. Il suo posto la sua spiegazione la sua... discesa.
Ed elevazione non è che l'inizio di una strada ripida..

Ripida.
Mi fermo all'incrocio... Luce od Ombra.
Devo decidere quale viale intraprendere, dove spendere i miei ultimi affanni.
Ma è ancora troppo presto.
Io..
è come se fossi in fasce, e guardassi il mondo dal basso della mia sregolata ottica.
I miei occhi non sono abbastanza grandi, ed io non abbastanza coraggiosa.
Troverò mai il mio cavaliere, disposto ad addentrarsi con me nelle più infime atmosfere?
Saprò gioire di me?
Oppure.. continuerò ad essere una maschera?
La cera si scioglierà... e quando vedranno il mio vero volto, rigato da lacrime purpuree..
s'innalzerà un applauso.
E, forse, il dramma avrà così la sua conclusione.
Punkettina | commenti

I rumori intermittenti della Pioggia

Volti di persone improvvisamente si sciolgono nelle distrazioni della loro mediocrità.

Disegno volti spaventati, oppressi da paure che non sanno riconoscere..
Disegno occhi argentei che sputano sangue fatiscente...

Eppure ogni dolce attimo passato in sogno con Te corrisponde ad un Sorriso Nucleare, che inarca gli angoli delle mie rosee labbra e ne fa poesia.

Quanto darei per vederti ancora una volta, in quelle che non sono altro che oniriche visuali...

Capelli al vento ed un cappotto sgargiante, è fucsia.
Lo indosso con disinvoltura, come fossi modella del colore.
Ero lì, per il nostro dolcissimo attimo, non voglio si spenga in un brivido di avida follia...
Un solo attimo può parlare di noi come dell'Infinito..
La fantasia si confondeva nei nostri occhi, ma adesso?

Sei più lontano di tutti e qui.. non è semplice.
Ed il tuo silenzio di stella fragile è lontano ormai...

Dove sono gli scherzi delle ombre a me ballerine?

Mi racchiudo nel vetro del mio specchio, il mio scomodo involucro ricorda troppi occhi...
Solo un dolce attimo, solo un respiro di Noi, solo un'altra volta...

Punkettina | commenti (1)